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mercoledì, marzo 31, 2004
È molto meglio la canzone
E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte
- Siediti pure, cosa bevi?
- GinFiz, senza cannuccia però, mi fanno schifo le cannucce
un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
- Io Fabiola, lui Mario e lui Luigi
- Io TOPOX, non sono un ubriacone.
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva
F- Dicevi mario?
M - Quando sono sulla mia moto mi piace dominarla, mi sento il padrone, mi piace.
T – Cosa ti manca Mario?
M – Quello che non ho.
T - (me la sono meritata – pensavo – sta minchia di risposta e guardavo intensamente Fabiola negli occhi, molto intensamente, lei guardava me).
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
F – Benvenuto nel mio LIMBO Mr. TOPOX.
T – (continuavo a fissarla senza parlare, lei fissava me).
L – Si, di questo parlavamo, io quando amo mi do totalmente.
T – re la sol fa. F – A te cosa manca invece TOPOX?
Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario
(Mi manca Pierangelo, piove. – pensavo)
e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori
F – Ehi ma dove sei?
T – Fluttuo nel LIMBO.
F – Bene, continui a farmi compagnia allora.
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli
T – Non per molto, tra poco tu andrai via.
F – E’ vero, s’è fatto tardi, ciao… arrivederci.
M – Ciao Topox
L – Alla prossima Top.
Non saprei dire se sono andati via senza voltarsi indietro, non li ho guardati, ho preferito avere il ricordo delle loro facce, della sua faccia e non della sua schiena, anche se era proprio un bel fondo, continua a piovere, adesso mi manca Fabiola.
Eppure il vento soffia ancora!!!
ed Egli parlò..
il Grande Tutto incrociò allora le gambe nella posizione del loto, ingurgitò, come ad ogni sorgere del sole, la pozione a base di spinaci e papaya, meditò 2 secondi volgendo lo sguardo ad ovest (nella direzione del grande fratello malato, umberto), si aggiustò il fondotinta a coprire le ultime cicatrici e riprese a raccontare la parabola:
"cari fedeli," sussurrò ispirato “non basta cercare la quiete nella Perfetta Indifferenza delle cose terrene - occorre rimembrare, come faccio io, le nostre vite precedenti e trarne l’intuizione risolutiva, la Chiave che apra tutte le Infinite Porte e chiuda per sempre la Luce dell’Avvenire ai miei/nostri nemici, sì che nulla più s’opponga all’avvento del Sacro Zero: quando ero il Grande Nulla, in attesa di ricevere un segno che mi avvicinasse alla sublime rivelazione su “come guadagnare il consenso senza spendere una lira”, decisi di sospendere l’attività pensante e fui per secoli prima Elefante e poi Paguro - tale stasi, che perdura a tutt’oggi, un giorno cesserà e (me lo assicura il mio badante bondi) allora, è certo, mi tornerà la voglia di lavorare e porre giusta fine all’edificazione di quell’Io Collettivo che, mirabile nel suo poter essere a mia perfetta immagine e somiglianza, vagheggiando perseguo - la certezza dell’approssimarsi silente di qualcosa d’indicibile e financo impensabile nonchè del tutto inutile mi abbonda e pervade! la Potenza del Vuoto è con me: sappiatelo..la mia Saggezza basta e avanza per tutti!"
martedì, marzo 30, 2004
sic (et simpliciter)
dopo aver fatto l’allarmante scoperta che l’unità della natura riposa sui contrasti ed essendo parecchio incline alle semplificazioni, il premier ha deciso di adottare nuove idee/guida, atte a sfumare le frontiere delle diversità tra le parti sociali - l’opera conciliatoria (o della pace eterna) coniugherà solipsismo a collettivismo, nazionalismo a internazionalismo, socialismo a capitalismo (più altri ismi..che al momento non gli sovvenivano):
giustizia: a) è sancita la separazione delle funzioni tra giudici e pm, cui sarà inoltre interdetta a vita la condivisione dei medesimi bar - b) si avvierà la riforma penitenziaria - il primo provvedimento prevede di aromatizzare l’ora d’aria dei detenuti con spruzzi di aerosol al mentolo/limone o anice, a piacere
ambiente: a) saranno abolite sia le pubbliche discariche che gl’inceneritori - tutti i rifiuti verranno conservati ad libitum in pattumiere private e/o domestiche - tuttavia, per incentivare vicendevoli scambi commerciali tra cittadini, si potranno custodire in casa propria, a pagamento, i rifiuti dei vicini
ordine pubblico: a) le motovedette della GdF saranno accessoriate con altoparlanti che diffondano canti d’accoglienza nelle lingue originali dei clandestini in arrivo - b) per evitare il disturbo alla quiete pubblica e l’inquinamento acustico, le auto civetta dei C.C. saranno rinominate auto-usignolo e dotate, invece dei pneumatici, di comodi e silenziosi pattini da neve
welfare: nella nuova riforma previdenziale, le pensioni d’anzianità saranno erogate per sorteggio - il gran galà della nuova gero-lotteria italia sarà trasmesso ogni anno in tv, a reti unificate
sanità: s’integrerà il sistema sanitario con centri polivalenti gestiti da taumaturghi e sciamani esperti in macumba, peyote e woodoo – i trattamenti personalizzati consisteranno nella suzione dal corpo del paziente di grumi piliferi, vermi, rospi etc - il nuovo servizio si chiamerà "suerte!"
scuola: gli studenti potranno finalmente scegliere di frequentare la scuola dell’obbligo in uno dei seguenti paesi: svizzera/uzbekistan/iraq/montenegro (per la svizzera sarà concesso un contributo statale preferenziale a chi abbia aperto più c/c presso i locali istituti di credito)
economia: a) per il suo rilancio sarà imposto, ogni anno, un mese di digiuno alimentare - dalla dieta è escluso il consumo di erba - l’ingegnoso progetto si affianca a quello agro/forestale che prevede la riconversione di tutte le aree verdi in piantagioni di banane, conformi allo stile italiano più apprezzato nel mondo - b) per evitare la stagnazione economica, saranno aboliti tutti i ponti festivi che, come è noto, cadono durante la settimana lavorativa!! media&comunicazioni: per semplificarne la fruizione, sarà adottata la tecnica del "making things easy" - si prevede che in futuro i media veicoleranno solo messaggi univoci (da-uno-a-molti) accompagnati da esortazioni randomiche del tipo “taci e ascolta, cribbio!"
domenica, marzo 28, 2004
Favole al Capolinea
Barbablù (l’inconosciuto)
«Amatissima Julie,
Spero che questa mia sia presto tra le tue candide mani nonostante la via tortuosa che dovrà seguire per raggiungerti. All’alba il boia mi aspetta e so per certo che ho esaurito ogni possibile rinvio. E sia, che sezionino pure il mio corpo, che lo diano in pasto a corvi e lupi, più rumore farà la mia testa nel canestro del carnefice e più lontano nel tempo arriverà il riverbero del male che ho cercato di contenere per tutti questi anni.
Si sono ostinati a non capire, hanno compiuto ogni sforzo possibile per sottacere la più evidente delle verità: io sono ciascuno di voi. Abito nella vostra mente come nei miei panni mortali abito il mio sterminato palazzo, e conservo il mio lato peggiore - pur tuttavia necessario - per i vostri sogni e le vostre paure; non solo, ma tengo chiusa a chiave la camera oscura dei miei segreti chiedendo null’altro che il rispetto per il divieto che vi ho imposto. Perché si stupiscono se chi, violando i sigilli della stanza proibita, muore all’istante per eccesso d’orrore? Dove credevano fosse fuggito il predatore spietato che vi abitava prima che imparaste ad articolare un piano per fingere di averlo domato? Ho provato, implorato, minacciato: vanamente.
Dimmi, mia adorata ultima moglie, che cosa ho lasciato d’intentato per convincerli che non si uccidono i miti? Non hanno forse avuto modo di sezionare la mia barba color della notte? Non hanno rabbrividito abbastanza nel constatare che essa continua a crescere ininterrottamente anche dopo che mi è stata tagliata? Eppure a che cosa si sono risolti? A bruciarla pur di non dover credere. Concediamoglielo, era la prima magia alla quale assistevano. Ma che cosa possono eccepire sulla natura magica della chiave? Come possono ignorare che, da quando essa è stata esibita come prova, non ha mai smesso di sanguinare? Come possono continuare a dormire il sonno del giusto dopo che nemmeno il fuoco ha intaccato la sua minuta e lineare struttura? Pensano forse che io sia capace di un così grande miracolo? Stolti. Ero il custode, non il fabbro.
Ti lascio Julie, ma non temere, tu non mi perderai mai. Sentirai più spesso il mio nome sulle labbra balbettanti dei bambini, anche se per loro sarò semplicemente il babau; tuttavia, ciò che mancherà loro in dizione lo guadagneranno in consapevolezza e sapranno riconoscermi prima e meglio di chi ha creduto di cancellarmi dall’uomo spalancando la porta della stanza proibita. A costoro non sarò così palese. Rimarrò loro inconscio.
Tornerò, sognami»
fine
venerdì, marzo 26, 2004
attenzione: massaia critica
..a spanna, saranno state 500/600, o forse 500.000 (le donne, intendo) - al corteo di roma, questa mattina
giovedì, marzo 25, 2004
refusi (pescati con word)
vengo con questa mia a candeggiarLe una posposta cui tergo molto - La inforno che, ode evitare d’intassarle la casella, che di sicuro già ricurbita di proposte osceme (sappia che contasto tutto questo confumismo sfrenato) e nell’intanto di non parlamentarmi addosso, Le posporrei un abbocco de visu davanti al bar dove si trova il tabernoccolo si santa Barbara Boohm (quella dappoco cannonizzata), sparando che Ella voglia attendermi potando pazienza - Mi ricomoscerà: indosserò un elefante competo grigio-merla sopra una camicia a piccoli puà, due scarpe a mocassassino con borsello in finta e, in mano, una di quelle riviste pattinate che oggi vanno per la magione - Nel coso l’avessi infastidita, prometeo che mail più le scriverò - Intanto, Le eslargo la pressione dei miei più sinceri sedimenti di stima e di sincero affatto
La Mamma è cambiata.
Non è più la mamma di una volta, è stressata, dimagrita, annoiata, piena di lavoro e, stranamente, si è pure messa a pensare (ma chi gliel’ha fatto fare).
La casa adesso è piena di tipi di tipi di detersivi colorati, la dispensa è vuota, niente farina e zucchero negli stipetti, niente uova e burro in frigo, le torte le tira magicamente fuori da una busta ed è scomparso il panino avvolto nella carta paglia per la colazione a scuola, mi pare, non ne sono certo, sia scomparsa pure la scuola, attenzione, gli edifici, i banchi, le lavagne permangono, la scuola però la vedo e non la vedo.
Cari ragazzi dovete abituarvicisivi: la mamma è cambiata, in compenso la carne in scatola fa schifo come sempre, anzi di più, non ti resta nemmeno quella splendida chiavetta metallica con la quale aprire le portiere delle automobili per entraci dentro a giocare quando fa freddo e metterla in moto, così, solo per sentire il rombo del motore.
mercoledì, marzo 24, 2004
siamo alle solite
no, garantisco..non è una svista:/ il premier all’euro vuol fare la festa / e propaganda il suo populismo / scrivendo "miliardi di lire" impiegate / in grandi opere d’equilibrismo / di faraoniche menti malate / lo scopo è chiaro..ci son elezioni / e pare brutto parlar di milioni / con la trovata s’aspetta che abbocchi / la plebe assopita, le donne, gli allocchi / che in quei manifesti formato gigante / si vedono dare dell’ignorante / Fratelli d’italia, la gente s’è desta e l’elmo di scipio calò dalla testa: / scoperta la fronte, più chiara la vista / prende a scandire "uffa, caro..eddai, basta!"
L’anima del prosciutto
Affettato, più o meno grasso, è sempre coscia.
Conosce le strade che delineeranno il suo destino:
1) Dentro un semplice panino.
2) Dentro un panino composto.
3) Amalgamato in una frittatina.
4) Arrotolato con dentro un assortimento.
5) In un toast.
6) Sopra una pizza.
7) Saltato in padella in compagnia di uova.
8) Insieme a panna per condire pasta.
9) A marcire in un frigo no-frost.
10) Varie ed eventuali.
Sono proprio le varie ed eventuali che lo spaventano, non sia mai un’Argentina.
signore si nasce (..e lei lo nacque)
oggi c'è un nuovo blog: l’atmosfera è serena, luminosa, elegante - e soprattutto, ci tira un’aria ospitale (ma anche..familiare)
martedì, marzo 23, 2004
parole dissociate
versetti estratti a caso (e riproposti paroparo) dall’universo poetico dell'ultimo festival di San tRemo: rititolati
il fiume consiglia (ma è parecchio ermetico)
"Scusa sono il fiume e ora ascoltami / Non ti disperare e stai cercando lei / Se ti brucia il cuore non ti arrendere / Cerca il coraggioso Re"
dramma in sala operatoria
"Hai preso il cuore e me l’hai fatto in mille pezzi / Come anestetico ho amplessi non complessi / Faccio progressi ma io resto sconnesso / E non c’è donna che io ceda al compromesso"
piromane rupestre
"Tu mi accendi sai brividi spenti / Tu mi prendi e poi sali e non scendi"
disfunzioni sensoriali
"Dimmi quanto pesa per te / Il silenzio che c’è / Dimmi quanto vale per noi / Il passato dov'è / Proprio dietro di te"
cielo o mare? l’importante è baciare!
"Ma se vuoi sorvolo / E insieme a te io prendo il volo / Ma se vuoi nuotiamo / Nel mare dove non si tocca / Così ti bacio sulla bocca"
lunedì, marzo 22, 2004
oro blu
acqua..acqua, acqua..acquetta, fuoco, fuocherello, fuochino, acqua..acqua..acqua..acqua, acqua, ancora acqua..speriamo! oggi, 22 marzo, giornata mondiale dell'acqua
se questo è sport
..se è possibile associare (senza scomporsi) immagini come questa a quella pratica che qualcuno si ostina a definire "sportiva", ovvero il gioco del calcio, beh, ragazzi..vuol dire che siamo alla frutta!
domenica, marzo 21, 2004
la più simpatica
..letta ieri, tra i cartelli al corteo di roma: "eddai, paciamoci! "
sabato, marzo 20, 2004
aequus nox..
esattamente alle ore 7:48, nel momento dell'anno in cui giorno e notte sono in perfetto equilibrio, puntuale e abitudinario come sempre, è entrato l'equinozio di primavera - felice, sapendo di essere atteso..
olio su tela di Francesco Vaglica
venerdì, marzo 19, 2004
siamo salvi!
il presidente del consiglio ha promesso oggi il sostegno del governo per risolvere la crisi economica - dei club di calcio
rap del " teddy buy "
è già da qualche tempo che i nostri economisti / si fan vedere poco e sono sempre tristi / hanno capito forse, se non son proprio tonti / che sta per arrivare una resa dei conti /
moneta, già da tempo / t’abbiamo risciacquata / non sei di buono stampo/ e ti sei ritirata / è un’avventura al giorno andare a fare spese / ma in fondo noi non siamo così cerebrolese / da non saper correggere il degrado borghese /
il progresso, le mode? le abbiamo contestate / da quando abbiamo chiaro che sono buffonate / e alle trombe stonate di questo consumismo / opporremo campane di un nuovo illuminismo /
(speriamo che un progetto sia presto delineato / visto che il duro prezzo lo abbiamo già pagato!)
nota: domani, alla manifestazione della pace (roma, ore 13:30, piazza Barberini - fermata metro) primo raduno/incontro delle massaie improvvide romane
giovedì, marzo 18, 2004
proibire i proibizionismi
ho deciso di denunciare il fatto: è in corso un’autentica crociata per limitare gli spazi mediali (radio, tv, stampa) dedicati agli oroscopi - la campagna proibizionista contro le previsioni astrologiche è promossa da bieche associazioni oscurantiste, le cui pericolose pratiche scentifico/culturali denunciano il chiaro intento di confondere le coscienze (altrimenti libere di perdersi nei labirintici spazi dell’improbabile) con pericolose e reazionarie esortazioni ad adottare un “sano scetticismo, al massimo accompagnato da bonario compatimento verso chi bazzichi fenomeni celesti e vagheggi d'influenze astrali, transiti per case, cuspidi, congiunzioni etc” -
ecco che spezzo qui una lancia a favore dei vessati astrologi, costretti a stressanti tour de force neuronali per poter sostenere, ogni giorno, la loro missione divinatoria, mettendo in campo un naturale trasporto verso l’inaccadibile e la vocazione a risolvere ogni intoppo terreno con abilità combinatorie e astrazione psico/emotiva degne della nobile tradizione oracolare della sibilla cumana - d’altra parte anche gli osservatori politici più illuminati concordano sulla necessità di avviare un dibattito sulla portanza sociale degli oroscopi: la loro incidenza nella formazione di una beata incoscienza, alimentata da visioni preconfezionate del proprio ed altrui futuro, è foriera di bei gesti sconsiderati.. una iniziativa interessante, che sarà presto sottoposta a verifica parlamentare, è quella di ripristinare la feconda pratica dell’osservazione del volo degli uccelli e dell’esplorazione delle viscere animali (eventualmente recuperando le sacre frattaglie di palpebre premierali) onde scorgerne inedite indicazioni comportamentali, improntate alla più pura deresponsabilità decisionale - tutto questo, solo per sottrarci all'oziosa noia del dover pensare o, alle brutte, del vivere..
mercoledì, marzo 17, 2004
Ferrara, un miracolo!
domani, sul foglio, durissima presa di posizione di giuliano ferrara contro la maggioranza di governo, in un editoriale a dir poco sorprendente: "una destra cialtrona" - le anticipazioni qui
gadget..che passione!
questo simpatico oggettino in ferro, proposto nel set dei gadget promozionali del film "the passion", pare sia stato prontamente adottato da FI per la prossima campagna elettorale come metafora del futuro degli italiani - nella versione forzista, il chiodo sarà fornito in una pratica confezione da 3 pezzi, inclusi un martello ed una spiritosa pergamena con vergato il profetico Verbo del Maestro (il signore degli agnelli): "alla fine, gli agnelli siederanno alla mia destra e i capri alla mia sinistra - per i leghisti, beh..si vedrà!"
ad aeternum
''mi prenoto a venire qui ancora come responsabile del governo tra tre anni ad inaugurare l'opera" - lo ha detto ieri il premier durante la posa della prima pietra del dipartimento di emergenza del policlinico San Matteo di Pavia - contestato da un gruppo di dipendenti dell'ospedale al grido di ''buffone'', Esso ha replicato con le parole del vangelo: '' Padre perdonali..non sanno cosa fanno''
martedì, marzo 16, 2004
ballata dell’impegno civilerespirò una boccata di coscienza - la trovò inquinata e perse la pazienza - ripiegò nell'inconscio collettivo: la porta era bloccata! analizzò, con metodo induttivo, la circostanza..ne valutò serena la portanza, poi ruppe ogni distanza (pagando i danni con assegno finto e bella noncuranza ) tra apatia abitudinaria e l’invitante istanza libertaria - riprese la piena padronanza del sè pensante (che credeva estinto), provò, giusto in via straordinaria, ad essere volente..e s'imbarcò, con l'incauta baldanza del dilettante, in rosea militanza..
lunedì, marzo 15, 2004
qui lo dico
chi, orbitando in zona, fosse minimamente interessato alla prima manifestazione del potere massaico (massaie improvvide) organizzata a roma, presumibilmente il giorno 21 c.m., in luogo al momento imprecisato ma di sicuro impatto mediatico e significato simbolico, può contattarmi all'indirizzo indicato nella colonna a sinistra - se, viceversa, a nessuno importasse nulla dell'evento e avesse conseguentemente dissipato circa 20'' del suo tempo nell'inutile lettura di questo post, offrirei il mattarello d'oro (virtuale, of certo) alla pazienza..
domenica, marzo 14, 2004
All’anima del Tour
Carissima aspirante pellegrina last minute,
grazie per essersi rivolta con fiducia alla nostra pia associazione. Sappia che questo suo gesto lungimirante le varrà, in un mondo dominato dal falso misticismo e dal materialismo più bieco, una bella mesata di purgatorio in meno.
In merito alla sua gentile richiesta, le comunico che abbiamo appena varato il nuovo travel plan 2004 proprio in funzione di accorate richieste di un nuovo tipo di spiritualità, come tanto chiaramente si evince dalla sua missiva.
"All'anima del tour!", questo il pacchetto da oggi a sua disposizione, si propone di riconciliare le certezze della fede con l'incertezza dei tempi in cui viviamo. sperando di farle cosa gradita, le anticipiamo un etto di ceci stagionati su cui potrà comodamente inginocchiarsi prima di rivolgersi ai nostri operatori del pray center. (P.S. attendiamo conferma bonifico per inviarle il set di gadgets evangelici.)
don Guido Lapecora
caro don Guido,
consapevole della provvisorietà dell’esistenza terrena, ho deciso di aderire alla settimana di spiritualità alla Grotta della Madonna di Lourdes di Chiampo (VI), sebbene il mio antropologo di riferimento, prof. Evito Lumanoide, sostenga che il pellegrinaggio altro non sia che misticismo esteriorizzato, buono al massimo a procurarmi credenziali per la selezione al concorso “miss sfigata nel mondo” - riflettendo sui prodigi, i miracoli e le apparizioni che lei promette a chi s’accosti con animo semplice al tour mistico, mi son fatta una ragione sull’equità della quota d’adesione (790 euro), visto che i 3 pernottamenti in tenda e i 3 all’addiaccio in quota 4000mt già di per sé garantiscono sicuro nonchè rapido avvicinamento all'ultimo stadio della grazia - e tanto basterebbe, senza che fosse necessaria l’astensione totale dai pasti, da lei postulata con intento pastorale e quale necessaria penitenza e che, tuttavia, non giustificherebbe il supplemento quota (150euro) per i beni di primo (e credo ultimo) conforto consistenti in n. 6 bocce da mezzo litro di acqua minerale "Fonte Sant'Arsura" - comunque, come da lei suggerito, ho appena bonificato per: 4 riproduzioni in miniatura della grotta del santuario, in plastica e schegge di pietra (60euro, iva esclusa), i sandali chiodati fatti a mano da 68euro, il rosario di conchiglie a 45 e il frustino flagellante di filo spinato (batterie incluse) a 33 - quanto al concorso a premi cui parteciperanno i sopravvissuti al pellegrinaggio, sappia che la tovaglia con su ricamato “Dio ti ama, ma non sempre” la vinsi già con il pray-tour “Devotozioni estive 2003” - confido quindi nell'intervento della sua mano santa (che faccia il paio con quella della divina Provvidenza..) nella fase "sorteggio", precisandole che gradirei, quale piccolo atto di umiltà spirituale, vincere un semplice candelotto votivo (h. mt.2) modello padre pio - mi dicono che sarà il must di primavera, soprattutto qui in padania..
con devozione, sua Incoronata Aspine
giovedì, marzo 11, 2004
il miracolo della papaya
se abbisogni di salutare sveya, la notizia è: consuma la papaya! perfino il Papa dice che la piya - la Ventura ha mangiato la foya e anche lei la consiya "è manosanta contro la vecchiaya" - uno prima la taya, dai semini la spoya (in bocca ti si squaya) e poi l’ingoya - la massaya ci aggiunge la vaniya, la salumaya la vende in salamoya, al militare agevola la naya e la consuma in una stanza buya, ad evitar la noya di qualunque altra pericolosa voya - dai, è da provare, prima che si muoya! per ordinarla a tutta la famiya basta fare un vaya a una ditta canaya che, tuttavia, ti scuoya: 59euro? se questo è il prezzo, a me passa la voya!
L’HA DETTO GROUCHO
Trovo la televisione molto educativa,
Ogni volta che qualcuno l’accende
Vado in biblioteca e leggo un buon libro.
… Tornate a guardare alla Vs. sinistra.
mercoledì, marzo 10, 2004
bon, ora distraetevi..
..con questo esperimento di "lettura del pensiero" (poi, volendo, tornate pure a concentrarvi sull'immagine lassù, a sinistra)
martedì, marzo 09, 2004
non vi distraete..
la novità è sopra, a sinistra
pulizie di primavera
''non ho mai detto, nella maniera più assoluta, di considerarmi un unto del Signore - non ho mai proclamato questa sciocchezza'' - il premier ci chiarisce l’equivoco ''in passato chi era al governo veniva considerato unto dal Signore - ma oggi, con la democrazia, il potere del governo è nella sovranità del popolo e quindi potremmo dire che chi oggi ha la responsabilità del governo è unto dagli elettori'' evvia, elettori sciattoni..che figura! per pasqua, via l’unto! una mano di mastro lindo, una spruzzata di marsiglia, poche gocce d’ammoniaca e, se proprio non bastasse, centogradi a volontà!
lunedì, marzo 08, 2004
corre l’obbligo (e speriamo che arrivi primo!)
invogliata da questa curiosa formula espressiva, vuoi per purissimo spirito agonistico verso qualsivoglia performance atletico/sportiva che per vincoli imposti da ragioni etico/morali/amicali/promozionali, mi corre l’obbligo di aderire all'invito a segnalare un’intervista al tg3 delle 19:00 sull’epifania di un nuovo potere, dirompente e foriero di tanto garbate quanto esplosive iniziative (100 metodi infallibili per mandare via l'Unto), ad opera delle Massaie Improvvide Veronesi , di cui mi onoro essere s.a.h (socia ad honorem)
domenica, marzo 07, 2004
non è una poèsia
i me gà dito
de ‘ndare drito
vardare vanti
e no bestemare i Santi
ma par tera
me sa che ghe jera
più buse e pieroni
che larghi stradoni
me inscapuso, me istrambo
fà un balerin del mocambo
môro, agoniso piansendo
ma col ritmo del mambo
ingabià in sentimenti de gesso
«ma che vuol che siano 41, o fesso!»
scominsiarò a vivare adesso
pena pena che me passa el boresso
boresso=sgrigna=ridarola convulsiva
auguri, mauro!
già che sono sveglia (si fa per dire) per il GP di F1, mi porto avanti con il trailer di "compleanno di polenta", un'anteprima assoluta - fans, estimatori, amici et sodali si accodino in buon ordine - ah, dimenticavo: per festeggiare l'occasione, offresi tempestiva doppietta ferrarista!
sabato, marzo 06, 2004
lascio un saluto? e perchè no!
..tanto, non costa nulla (e, in più, mi va di farlo)
venerdì, marzo 05, 2004
pauvre cheval!
è stato triste! è accaduto senza che nessuno se ne rendesse conto, nel disinteresse generale, senza scalpore e, soprattutto, senza rumore, a parigi: il cavallo sostava ignaro nella sua postura abituale, sospeso ai margini di una vita bassa ma onorata, sobria e celata ai più, ancorata a solide e compatte fasce tissutali, ora elastiche, ora tese in dignitosa verticalità - eroico, il cavallo teneva il fianco rigido, ignaro dell’abisso che andava a ingigantirsi giù, sempre più giù, sotto le zampe - già vittima di un innaturale sdoganamento delle fibre all’altezza dell’anca, egli stupiva dell’inesorabile e fatale suo ripiegarsi verso il basso, del dissolversi d’ogni consistente adesione ai muscoli dell’arto - subdolo e devastante, ecco che il cedimento gravitazionale avanzò senza intoppi: il cavallo fremette, resistette, poi franò, quindi cadde, s’inabissò nel vuoto e sbracò nella polvere, sul marciapiedi - un tonfo sordo scoprì la falla dell’addome floscio (inanellato?) - tracce di vita senza più mistero s’offrirono alla vista, gelate e raggelanti - oh vita, vita lasca di un cavallo abbattuto, tu turbi l’occhio..pure, così ora è scritto che si debba portare il pantalone.. (post/corollario a quest’articolo di oggi)
a proposito di proposte
altroconsumo offre a chiunque la possibilità di testare il proprio provider per misurare lo scarto tra la velocità promessa e quella reale. Come? Basta cliccare qui
giovedì, marzo 04, 2004
conosci skype? conoscilo!
basta un collegamento a banda larga (tipo adsl o fibra ottica), un microfono e un leggerissimo software (scaricabile da qui) per telefonare gratis ovunque - per saperne di più, leggi qui
buffonate
il clown esegue giochi di prestigio, scivola in una tinozza, si rompe un uovo sulla fronte, mangia una candela accesa, spara a una pulce, si sfila una maglia lunga tre metri, colpisce un collega sul cranio con un'asse, ruzzola, piange, ride, gli cadono i pantaloni, s’impiastriccia di piume, acqua, sabbia, farina..tenta di volare e cade
- il pubblico chiede: non avrebbe qualcosa che faccia ridere?
(mentre il clown, sotto la tenda del circo, semplicemente finge di volare, fuori dalla tenda del circo, come ognuno sa, potrebbe effettivamente volare..)
mercoledì, marzo 03, 2004
oggi
..è stata una giornata a perdere - fortuna che tutto passa (perfino l'uva) - abbiatevi i miei saluti
martedì, marzo 02, 2004
rose
Giorgio ha scritto un post su Mitì che ha scritto un post - per un bel po' la blogosfera, qualsiasi cosa sia, profumerà di buone cose e (rosse) rose..
lunedì, marzo 01, 2004
per fumatori irredenti
sull’abbrivio dell'iniziativa che vieta di fumare sui pendolini e su tutti i nuovi intercity, trenitalia si appresta a lanciare un programma d’intervento parallelo, mirato alla definitiva redenzione del cosiddetto "fumatore riottoso" - detto programma, ispirato ad un innovativo modello americano di cui già parlava tocqueville nel 1831, comporterebbe la riattivazione delle storiche tradotte cellulari, vagoni itineranti su binari unici e/o morti verso appositi campi di raccolta e recupero (pare siano state individuate numerose aree idonee, già in lista come futuri depositi di scorie nucleari) - sembra che, durante il trasferimento, noi utenti-tabagisti saremmo oggetto di sedute di correzione paternale, volte a favorire il raccoglimento prima, quindi la contrizione ed infine il desiderio d’espiazione, vuoi per la paura sociale generata in noi stessi e nel prossimo, vuoi per i danni effettivi procurati dal nostro deleterio e sconsiderato fumare - una volta che le tradotte abbiano raggiunta la meta, ecco che verremmo sottoposti a sistematiche inalazioni di gas, praticate in appositi forni all’uopo predisposti - obiettivo primario del trattamento è l’immediata perdita dello stimolo ad accendere qualsivoglia sostanza combustibile, con successivo e graduale collasso di altri stimoli vitali, eventualmente ancora presenti - più che in un’azione preventiva che corregga, la cui efficacia non convince i più, trenitalia, in perfetta sintonia con gli organi governativi competenti, confida nell’azione repressiva come garanzia di rigenerazione e bonifica dei costumi - nei casi ove paternali, silenzio redentore e blande inalazione di gas mefitici dovessero rivelarsi inefficaci, immagino si procederebbe a ben più drastica soluzione finale..
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